Da oggi è possibile trasformare il proprio edificio in una piccola centrale elettrica grazie ad una fonte inesauribile e non inquinante: il sole.
La soluzione è installare sul tetto un impianto fotovoltaico ed usufruire degli incentivi provenienti dal meccanismo di incentivazione pubblica "in conto energia". Attraverso esso l'energia elettrica prodotta dall'impianto viene remunerata a tariffa fissa per venti anni, permette di consumare la propria energia prodotta in tempo reale senza acquistarla e permette di vendere l’energia eccedente non consumata alla rete.
Il Soggetto Attuatore è il Gestore dei servizi elettrici - GSE SpA
Il "conto energia" incentiva l'energia prodotta da impianti di piccole, medie e grandi dimensioni connessi alla rete, in altri termini idonei sia per le piccole utenze domestiche che per le grandi aziende.
Elecom ha referenze ormai diversificate su tutte le tipologie di installazione e potenza ed è in grado di fornire tutto il supporto necessario per garantire quanto necessita al cliente per un investimento sicuro e garantito nel tempo:
- la fase di valutazione di fattibilità;
- la presentazione della domanda allaccio all'ente di competenza;
- le pratiche comunali (DIA ecc.)
- la progettazione con grande rispetto all’estetica dell’esecuzione con pannelli anche sagomati
- la realizzazione dell'impianto;
- il collaudo e certificazione di rendimento
- la pratica GSE per l’ottenimento iscrizione e attivazione sito
- le pratiche con ufficio dogane
- le consulenze fiscali eventuali
- la sua manutenzione negli anni con monitoraggio a distanza e segnalazione guasti.
- L’assicurazione su eventi straordinari per danni diretti e/o danni indiretti
- Finanziamenti a tasso fisso con rata posticipata di 6 mesi fino a 12 anni
- Garanzia producibilità dichiarata in progetto per i primi tre anni
Un impianto fotovoltaico è costituito da un insieme di apparecchiature che consentono di trasformare direttamente l'energia solare in energia elettrica.
Gli impianti per la produzione di energia elettrica mediante tecnologia fotovoltaica presentano diversi vantaggi, tra i quali i più significativi sono:
- assenza di qualsiasi tipo di emissioni inquinanti;
- risparmio dei combustibili fossili;
- estrema affidabilità poiché non esistono parti in movimento (vita utile superiore a 25 anni);
- costi di manutenzione ridotti al minimo;
- modularità del sistema (per aumentare la taglia basta aumentare il numero dei moduli).
Una prima classificazione delle tipologie di impianti fotovoltaici può essere la seguente:
- impianti autonomi funzionanti in isola (stand-alone);
- impianti collegati in parallelo alla rete elettrica pubblica (grid connected);
Questi ultimi generalmente non dispongono di dispositivi di accumulo di energia (batterie) e in caso di black-out non possono garantire l'elettricità all'utente proprietario dell'impianto.
E' importante sapere che l'incentivo statale in conto energia può essere richiesto solamente per impianti connessi alla rete.
Una ulteriore classificazione può essere fatta in base alla potenza degli impianti:
- impianti di potenza non superiore a 20kWp;
- impianti con potenza superiore a 20kWp.
La prima tipologia raccoglie un insieme di impianti particolarmente indicati per installazione su immobili di privati cittadini, di attività commerciali e di piccole aziende; una realizzazione simile comporta limitati oneri amministrativi e gestionali.
Fino a 200 kWp è possibile effettuare lo scambio sul posto creando la possibilità di usufruire dell’autoconsumo.
Un impianto fotovoltaico standard connesso alla rete è costituito dai componenti sotto evidenziati.
- i moduli fotovoltaici, elemento essenziale dell'impianto, captano la radiazione solare durante il giorno e la trasformano in energia elettrica in corrente continua;
- l' inverter, trasforma l'energia elettrica da corrente continua a corrente alternata rendendola idonea alle esigenze delle comuni apparecchiature elettriche (lampade, elettrodomestici, alimentatori, computer...);
- misuratori di energia, sono dispositivi che servono a controllare e contabilizzare la quantità di energia elettrica prodotta e scambiata con la rete.
Un impianto fotovoltaico deve essere installato con le superfici dei pannelli esposte a sud. Installazioni con esposizione verso sud-est o sud-ovest sono ammesse, prevedendo che una volta in esercizio l'impianto abbia una leggera perdita di produttività rispetto alla soluzione con esposizione ottimale.
Per quanto riguarda l'inclinazione dei pannelli, circa 30 gradi rispetto al piano, è quella che in Italia permette di avere la massima produzione annua di energia. In questo caso l'incidenza di una differente inclinazione sulla potenzialità produttiva dell'impianto è minore, ad esempio se contenuta tra +/- 10 gradi può essere trascurata.
- l'incentivo statale erogato per venti anni in base a tutta l'energia prodotta dall'impianto
- il risparmio sulla bolletta elettrica in base alla quantità di energia utilizzata nel momento di autoproduzione.